lunedì 11 dicembre 2017

VIETNAM - Alstom si aggiudica commessa per la metro in Vietnam

Alstom si aggiudica commessa per la metro in Vietnam
(Teleborsa) - Alstom, come leader di un consorzio con Colas Rail Thales, ha firmato un contratto con Hanoi Metropolitan Railway Management Board (MRB) per la fornitura di un sistema di metropolitana di Hanoi Linea 3. Si tratta per Alstom del primo contratto di metropolitana integrato in Vietnam. La quota di contratto relativamente ad Alstom è di circa 190 milioni di euro. Hanoi Linea 3 - 12,5 km di lunghezza - è la seconda linea della metropolitana in costruzione in città. Si tratta di un progetto che prevede la costruzione di 12 stazioni e un deposito a Nhon per i treni di manutenzione. Una volta operativa, la linea trasporterà 8.600 persone all'ora e per direzione. Questa capacità sarà progressivamente aumentata entro 10 anni dall'avvio dell'operazione. Alstom fornirà e integrerà il sistema di metropolitana che si compone di 10 convogli, e che controlla il movimento treni, permettendo loro di funzionare a frequenze più elevate e velocità in totale sicurezza. "Nel contesto della collaborazione francese del Vietnam, siamo lieti di firmare questo contratto che mira a migliorare il sistema dei trasporti di Hanoi e di ridurre il crescente traffico in città. Con la sua tecnologia avanzata e sostenibile e la competenza di 16 anni nelle soluzioni metropolitana integrata, Alstom è il partner preferito per fornire il Vietnam con un sistema di trasporto più verde e più intelligente", ha detto Jean-François Beaudoin, Senior Vice Presidente di Alstom Asia Pacific. Il progetto coinvolgerà sei siti Alstom in Francia: Valenciennes, Saint-Ouen, Le Creusot, Tarbes, Ornans e Villeurbanne.
http://economia.ilmessaggero.it/flashnews/alstom_si_aggiudica_commessa_per_la_metro_in_vietnam-2201476.html


Emirati Arabi - ITINERA gruppo GAVIO, Vinta una commessa da 620 milioni di dollari per realizzare un mall ad abu dhabi

Emirati Arabi - ITINERA gruppo GAVIO, Vinta una commessa da 620 milioni di dollari per realizzare un mall ad abu dhabi

Itinera cresce ancora all’estero
La società di costruzioni del gruppo Gavio si è aggiudicata il progetto in partnership con Ghantoot Buildings
Itinera si aggiudica un nuovo appalto ad Abu Dhabi per la realizzazione di uno dei più grandi centri commerciali della città, il «Reem Mall» e accresce ancora il peso delle commesse estere sul portafoglio. Solo due anni fa la società di costruzioni che fa capo al gruppo Gavio aveva una presenza internazionale estremamente ridotta.
https://www.milanofinanza.it/news-preview/itinera-cresce-ancora-all-estero-201711272157368760


Oman - Salini Impregilo entra nel mercato dell'Oman. Costruirà un dissalatore


Salini Impregilo entra nel mercato dell'Oman. Costruirà un dissalatore

La società si aggiudica commesse per 490 milioni di dollari, anche ad Abu Dhabi e negli Stati Uniti. Negli Emirati, un'autostrada correrà lungo una riserva di mongrovie. Ma il doppio degli esemplari distrutti sarà ripiantato alla fine dei lavori. Il titolo corre in Borsa
ROMA - Salini Impregilo si aggiudica contratti per un valore complessivo di 490 milioni di dollari in Oman, Abu Dhabi e negli Stati Uniti, "rafforzando il posizionamento del gruppo a livello globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, e la sua leadership nei settori acqua e trasporti". E il titolo reagisce positivamente alla notizia. Salini Impregilo entra nel mercato dell'Oman con Fisia Italimpianti, società del gruppo, aggiudicandosi un contratto del valore di 100 milioni di dollari per un impianto di dissalazione da realizzare in joint venture con la società Abengoa per il cliente Acwa Power (Arabia Saudita), insieme agli altri due developer, Veolia e Dhofar International for Investment and Development Co Saog.

La jv, di cui Fisia Italimpianti detiene una quota del 51%, realizzerà un impianto di dissalazione a osmosi inversa da 113.650 mc/g che fornirà acqua potabile alla città di Salalah, nel sud ovest del Paese. Il contratto, da completare entro 27 mesi, è la seconda aggiudicazione per Fisia Italimpianti nel 2017, dopo quella del valore di 255 milioni di dollari assegnatale ad aprile, per la realizzazione di un impianto di dissalazione in Arabia Saudita.

Ad Abu Dhabi, Salini Impregilo si aggiudica un contratto del valore di 200 milioni di dollari per la progettazione e la realizzazione di un collegamento stradale attraverso due isole di Abu Dhabi, per collegare il Capital District e il Central Business District, per cui la capitale degli Emirati Arabi Uniti ha previsto un piano di sviluppo entro il 2030, come stimolo per la sua crescita economica. Una volta completato, entro il 2020, il collegamento stradale tra le due isole di Umm Lafina e Al Reem attraverserà una riserva di mangrovie, dove Salini Impregilo ripianterà un numero doppio degli esemplari persi durante i lavori, secondo criteri di sostenibilità.

http://www.repubblica.it/economia/2017/12/11/news/salini_impregilo_entra_nel_mercato_dell_oman_costruira_un_dissalatore-183757250/?refresh_ce



Egitto - Alla Bonatti nuova commessa in Egitto per Zohr

Alla Bonatti nuova commessa in Egitto per Zohr
6 novembre 2017
EGITTO – Il gruppo emiliano Bonatti si occuperà di gestire parte del progetto di sfruttamento di gas naturale di Zohr, considerato il più grande del Mediterraneo, in area di competenza egiziana.

A segnalarlo sono i media locali emiliani, dai quali si apprende che la Bonatti ha ottenuto attraverso la sua controllata Carlo Gavazzi Egitto una commessa per le installazioni elettriche, strumentali, di comunicazione e posa dei cavi di Port Said, all’ingresso del Canale di Suez, dove arriverà il gas estratto nel giacimento di Zohr, scoperto da Eni due anni fa.

In base a quel che viene reso noto, il nuovo incarico si somma ad un altro in Egitto già in corso, per conto della statunitense Bechtel, per la realizzazione di impianti elettrici e strumentali per sfruttare un altro giacimento a ovest del Delta, affidato alla britannica BP.

Non è stato reso noto il valore economico dell’ultima commessa ottenuta in Egitto. [MV]

https://www.infoafrica.it/2017/11/06/alla-bonatti-nuova-commessa-in-egitto-per-zohr/

Saipem si aggiudica nuovi contratti E&C Onshore in Arabia Saudita e Messico

Saipem si aggiudica nuovi contratti E&C Onshore in Arabia Saudita e Messico

Saipem si aggiudica un nuovo contratto E&C Onshore per le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e commissioning inerenti il progetto “Hawiyah Gas Plant (HGP) Expansion Project” relativo all'ampliamento dell'impianto di trattamento di gas di Hawiyah, situato nel sud-est della Penisola Arabica,
che rientra nei piani di sviluppo per soddisfare il fabbisogno energetico nazionale. Il contratto è stato assegnato da Saudi Arabian Oil Company (SAUDI ARAMCO). Lo scopo del lavoro comprende, tra le principali attività, la realizzazione di due unità per il trattamento del gas naturale, unità per la spedizione del gas e le utilities di supporto associate.
Gli ulteriori contratti acquisiti riguardano attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione, commissioning e avvio di un’unità della raffineria “General Lazaro Cardenas” del Minatitlan, nella parte orientale del Messico, di cinque unità della raffineria “Francesco I” situata a Madero e di un’unità della raffineria "Miguel Hidalgo" situata a Tula de Hallende.
I contratti sono stati assegnati da Pemex Transformación Industrial, società controllata dalla compagnia petrolifera nazionale Petroleos Mexicanos (PEMEX).
Sono stati inoltre assegnati lavori aggiuntivi relativi a progetti precedentemente acquisiti nel segmento E&C Onshore in Arabia Saudita e in Kazakhstan. Il valore complessivo di tali nuove commesse ammonta a circa 1 miliardo di USD.

http://www.etribuna.com/aas/it/2015-07-20-13-01-43/energiaambiente-m/65988-saipem-si-aggiudica-nuovi-contratti-e-c-onshore-in-arabia-saudita-e-messico.html

LEONARDO ex Finmeccanica, commessa 5 miliardi dal QATAR per Eurofighter. Boom in Borsa

LEONARDO ex Finmeccanica, commessa 5 miliardi dal QATAR per Eurofighter. Boom in Borsa

Leonardo azienda globale ad alta tecnologia nei settori dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza
Sull'andamento in Borsa influisce oggi anche la decisione di Goldman Sachs di segnalare il titolo come da "acquistare"

La commessa da 5 miliardi di sterline per il consorzio Eurofighter in Qatar e il "buy" di Goldman Sachs risvegliano le azioni di Leonardo che di fatto non si sono mai risollevate dal ko subito con il profit warning di inizio novembre. Le quotazioni dell'ex Finmeccanica sono le migliori del Ftse Mib e guadagnano il 2,2% a 10,2 euro dopo aver sfiorato quota 10,4 euro.

A Doha nel week end il sottosegretario inglese alla Difesa, Gavin Williamson, e il ministro della Difesa del Qatar, Khalid bin Mohammed al Attiyah, hanno ufficializzato il contratto per la fornitura di 24 caccia Eurofighter che include i servizi di supporto e addestramento e con consegne che inizieranno dal 2022. Il consorzio è guidato dalla britannica Bae Systems, che è prime contractor per il Qatar.

"Ricordiamo che Leonardo ha una quota del 21% del consorzio Eurofighter, quota che sale notevolmente una volta inclusa l'avionica dei caccia - sottolinea una casa di investimento - Notizia positiva". "Stimiamo - aggiunge Equita - che il pro-quota del contratto per Leonardo sia nel range 1,5-2 miliardi (essendo responsabile del 36% dei lavori), pari al 12-16% della raccolta ordini che stimiamo" nell'intero 2018". Sull'andamento in Borsa influisce oggi anche la decisione di Goldman Sachs di segnalare il titolo come da "acquistare", con un target di prezzo di 12,30 euro sui dodici mesi.

Secondo il broker Usa una parte significativa (60 milioni) dei 200 milioni di euro in meno di margine operativo stimati dal gruppo per il 2017 (la guidance è stata portata da 1,25-1,3 miliardi a 1,05-1,1) è di natura straordinaria e sarà recuperata nel 2018 grazie a un incremento dell'ebita previsto al 13.

In generale gli analisti di Goldman mostrano fiducia nella stabilità del core business alla luce della solida attività di commesse ricevute, dei contratti in Kuwait e al backlog dell'elicotteristica.

http://www.affaritaliani.it/economia/leonardo-commessa-5-miliardi-dal-qatar-per-eurofighter-boom-in-borsa-514328.html

venerdì 8 dicembre 2017

Emirati Arabi Uniti - Traduzioni ufficiali dei documenti italiani per l'uso negli Emirati Arabi Uniti.

Traduzioni ufficiali dei documenti italiani per l'uso negli Emirati Arabi Uniti.
I documenti italiani devono essere ufficializzati negli Emirati Arabi Uniti, indipendentemente
dai motivi che possono essere diversi (studio, lavoro, etc.). La legalizzazione del documento
viene fatta in Prefettura, oppure dalla Procura della Repubblica o dalla Camera di Commercio, a
seconda del tipo di atto o certificato cambiano gli Enti di riferimento a cui e' necessario rivolgersi.

Successivamente, si procede alla traduzione dall'italiano all'arabo o dall'italiano all'inglese
svolta da esperti traduttori iscritti all'Albo del Tribunale, per poi procedere all'asseverazione
presso lo stesso Tribunale. Una volta ottenuta questa e realizzata attraverso un verbale di
giuramento firmato dal Cancelliere del Tribunale e dal traduttore, si puo' procedere  alla
seconda legalizzazione presso la Procura della Repubblica.

Infine, l'ultimo passaggio consiste nella sovralegalizzazione consolare: il documento italiano
puo' essere usato negli Emirati Arabi Uniti solo una volta legalizzato anche dal Consolato degli
Emirati Arabi Uniti.